
Milano
Dal 27 marzo al 13 maggio 2007
Arte e Società. Un ciclo di incontri dedicati alla città di Beirut propongono una rilettura della cultura libanese contemporanea
Date e luoghi:
27 marzo - Primo appuntamento durante il MiArt
Inaugurazione h 18.30 Art Book Milano (via Ventura) con una grande installazione visiva di immagini, parole e video proiezioni
1-30 aprile - Salone del Mobile di Milano
Incontri e dibattiti con esperti. Aprono:
- Martedì 10 aprile 2007: Prof. Paolo Branca, islamista, “Beirut; ville lumière del Medio Oriente”
- Lunedì 23 aprile 2007: Architetti L.E.FT+ S.Boeri, “architettura e società: la ricostruzione di Beirut”
11-13 maggio - inserimento nel circuito in-contemporanea, la rete per l'arte della Provincia di Milano, con installazioni e musica presso la Triennale (viale Alemagna)
Dopo aver presentato, per la prima volta in Italia, progetti dedicati alla cultura di Cipro, aMAZElab, in collaborazione con Art Book e la Provincia di Milano, propone, per la primavera 2007, il progetto culturale Re-Thinking Beirut (27 marzo - 13 maggio), dedicato all'attualità artistica, sociale e geopolitica della città.
Il progetto intende indagare la realtà contemporanea di Beirut, città rappresentativa della complessità del mosaico libanese e fucina di intellettuali di altissimo profilo, attraverso un programma artistico-espositivo, accompagnato da un ciclo di conferenze.
La leggenda di Beirut si fonda, dal punto di vista economico, su un passato pulsante di traffici, grazie al porto internazionale e all'agile sistema bancario; dal punto di vista sociale, sulla possibilità di vivere - secondo le parole dell'intellettuale Albert Hurani - in due o tre mondi allo stesso tempo, senza appartenere veramente ad alcuno di essi. Beirut è la città continuamente minacciata dalla distruzione materiale (dai conflitti tra il 1975-1991, ai più recenti bombardamenti) la cui memoria è legata indissolubilmente alla sua stessa immagine infranta. Al tempo stesso, è la città in cui sorgono continuamente nuove energie, capitali, progetti, sviluppo sociale e culturale.
Partendo da questo molteplice punto di vista, e avvalendosi di un approccio interdisciplinare (contributo di artisti, architetti, sociologi, geografi, giornalisti, ecc) il progetto intende indagare le nuove geografie della città, fisiche e mentali: le prime rappresentate da nuove occupazioni territoriali e rapide trasformazioni urbane e sociali; le seconde, dal rapporto della città con se stessa, attraverso la sua natura socio-culturale e il suo pluralismo.
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