Cinema 2008
Het zusje van Katia (Katia's sister)
Locarno 2008 - Concorso internazionale
HET ZUSJE VAN KATIA (Katia's sister)
di Mijke de Jong
Olanda - 2007 - 85'
Una tredicenne vive insieme alla madre, immigrata russa, e alla sorella maggiore Katia, una ragazza di 17 anni affascinante, sensuale e piena di energia, che esercita un grande fascino sulla sorellina. Quest’ultima costruisce la propria identità attraverso quella della sorella, presentandosi sempre come «la sorella di Katia» e ogni notte dorme abbracciata a lei. Nonostante viva immersa in una realtà sordida — la madre, alcolizzata, fa la prostituta e Katia diventa una spogliarellista e inizia a drogarsi —, la ragazzina riesce a conservare una parte di innocenza e candore. Ritrovandosi spesso da sola, passa le giornate a riordinare la casa, a disegnare, a guardare documentari sugli animali, ma soprattutto a gironzolare per le strade di Amsterdam dedicandosi al suo passatempo preferito: osservare i passanti. Durante le lunghe passeggiate alla ricerca di un contatto con il mondo, si avvicina alle persone, le tocca persino, le annusa, le fissa, violandone gli spazi e l’intimità. Ai suoi occhi gli esseri umani sono una strana razza e la strada un vasto territorio da esplorare. Un giorno incontra John Turner, un predicatore laico sulla trentina che diventa suo amico e confidente. E mentre lui le insegna la Bibbia, lei gli parla apertamente della sua famiglia con una spontaneità e un’ingenuità commoventi. Nonostante la cornice tragica in cui vive, la sorella di Katia non perde l’ottimismo e continua ad amare tutte le persone che la circondano. Nel suo ultimo film la regista olandese Mijke de Jong si occupa ancora una volta di una problematica sociale mettendo in scena un’adolescente che, isolata dal resto del mondo, si costruisce un universo tutto suo. Attraverso lo sguardo di questo personaggio complesso Het zusje van Katia affronta in modo delicato e leggero un tema di estrema crudeltà e violenza.