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Cinema 2007

Fuori dalle corde

logo-locarno.gif Locarno 2007 - Concorso internazionale

FUORI DALLE CORDE

di Fulvio Bernasconi
Svizzera/Italia - 2007 - 86'

(Filmografia Maya Sansa)

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Michele «Mike» Lo Russo, giovane pugile italiano, viene trasferito ad Amburgo dove lo aspetta una carriera piena di promesse. Tutto sembra andare per il meglio fino al giorno in cui Lo Russo perde un combattimento, e il suo manager decide di non rinnovargli il contratto. Poiché questo rifiuto compromette totalmente il suo futuro in Germania, il giovane decide di tornare a Trieste, dove vive Anna, la sorella maggiore. Operaia presso una pescheria, la donna disapprova questa decisione. I due hanno perso i genitori da ragazzini, e Anna ha sacrificato la propria vita al successo del fratello, arrivando persino a indebitarsi. Il ritorno in Italia di Mike e la sua decisione di lasciare il ring per lei rappresentano un’enorme delusione. Il pugile dal canto suo si riprende, ma nonostante gli sforzi e qualche vaga promessa di soldi, di contratti non se ne vedono. A poco a poco il peso della sconfitta diventa insopportabile, tanto più che la situazione finanziaria della sorella è disastrosa; così Mike accetta la proposta di Bargni, un manager conosciuto in Germania: partecipare a dei combattimenti clandestini che si svolgono sul confine con la Croazia. Lo Russo scopre un universo senza regole dove le scommesse e le somme di denaro sono tali da legittimare qualsiasi colpo. Di combattimento in combattimento, Mike si ritrova escluso dai circuiti tradizionali della boxe, dalla società e anche dalla famiglia. Disgustato dalla vita che conduce, decide di tirarsene fuori, ma prima accetta di partecipare a un ultimo combattimento in Svizzera, che dovrebbe fruttargli parecchi quattrini... Fuori dalle Corde è una progressiva discesa nel lato oscuro e violento dell’essere umano. Suo malgrado, Mike si ritrova a compiere un viaggio interiore verso la barbarie; e non solo a seguito delle difficoltà economiche, ma spinto soprattutto dalle frustrazioni che nascono dallo scarto tra quello che vorrebbe essere e quello che è.